CINEMA
Posted: aprile 26th, 2010 | Author: vanna carlucci | Filed under: cinema | Tags: cinema, lo spirito dell'alveare, Victor Erice | 2 Comments »
Recensione film:
Lo spirito dell’alveare di Victor Erice:
Siamo nel 1940 lungo in un villaggio della pianura castigliana e la visione di un film [Freankeistein di James Whale] affascina e incuriosisce la protagonista Ana tanto da rivedere quel “mostro” nella figura di un fuggiasco repubblicano che aiuterà…
il diverso, il mostro è l’Altro, una dimensione metafisica: ma se questa dimensione coincidesse, alla fine, col ricordo, con la raffigurazione (distorta dalla visione del bambino), la rappresentazione espressionistica del ricordo? All’inizio della “voce della luna” pinocchino dice: “quanto amo ricordare, più che vivere… ma infondo che differenza c’è?”
Nessuna differenza. Il ricordo è distorsione della vita. Se non ricordassi sarei altro( con la vocale minuscola)…dal ricordo noi siamo. Ma forse è un pensiero troppo ingarbugliato per poterlo slegare.